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Conoscete
il giuramento degli insegnanti di Kundalini Yoga? Si? Facciamolo!
Non
sono una donna, non sono un uomo, non sono una persona, non sono me
stesso. Sono un insegnante.
Questo è il concetto che purifica il canale e porta i cieli
attraverso di voi. Poi chiudete gli occhi, vi concentrate all’ajna
chakra, o terzo occhio e cantate tre volte Ong Namo Guru Dev Namo. E’
il Nadhi Sadhani Kriya, l’Azione, kriya, che perfeziona, sadhani,
tutti i canali, nadhi.
Ogni cosa vi è stata data totalmente pura. Niente è stato aggiunto o
sottratto o modificato. Lo scopo è molto semplice: dare onestamente
alla gente ciò che abbiamo. Non promuovetevi e non promuovete qualsiasi
cosa piace alla gente, ma datele ciò che le serve, ciò che può
elevarla: energia! Condividete tecnologia, non emozioni! Se è una
pillola amara, lasciate che sia amara. Non zuccheratela! E’ molto
falso dare insegnamenti per far piacere alla gente, insegnate invece per
costruire le persone, per nutrirle, per portare fuori la loro realtà,
far emergere la loro personalità, togliere le loro cavità e rovine, i
loro punti abissali, stimolare la vera forza di una persona. Voi avete
questa capacità, attraverso l’insegnamento voi avete questa qualità
perfetta. Non cercate popolarità o personalità.
Nel
Kundalini Yoga noi non iniziamo nessuno: se una persona è abbastanza
pazza o non è abbastanza preparata per iniziare se stessa, non sarà la
nostra iniziazione a fare differenza! E’ la qualità delle persone, la
qualità dei loro pensieri, la qualità della loro percezione, la qualità
della loro proiezione, la qualità del loro comportamento e la qualità
della loro vita ciò che importa. Non la quantità! Quando parlate,
quando guardate, quando ascoltate, quando camminate, quando
conversate… TUTTA l’attività della vostra vita crea una facciata e
il suo effetto! Energia Pavan, energia Pran, energia Paramatma, Dio. In
qualsiasi modo la chiamiate non è niente altro che l’energia
srotolata di Dio.
Abbiamo un potere dormiente in noi. Siamo come un bocciolo senza
fragranza. Quando sbocciamo abbiamo fragranza, perciò date alle persone
la statura e lo status che permetta loro di sbocciare e date loro la
fragranza in modo che possano gioire della vita. In cambio vi saranno
grati.
Potete soddisfare le vostre sensazioni, i vostri insegnamenti, i vostri
drammi, i vostri traumi, le vostre missioni e i vostri sogni in molti
modi. Ma l’insegnante è colui che purifica una persona per dargli
l’esperienza della sua propria purezza, la sua propria pietà, la sua
forza, la sua totalità, la sua identità e la sua infinità. E questo
è il vostro lavoro.
Se non seguite queste poche regole, non sarete altro che predicatori.
Avrete un enorme congregazione, sarete molto affascinanti, avrete molto
carisma, e come risultato finale non ci sarà niente: nessun succo. Ma
se toccate qualcuno in modo molto puro, elevate una persona e le date la
sua propria esperienza, non la vostra, vi sarà grato per sempre, e ne
gioirà, perché la sua percezione diventa più grande!
Il Kundalini Yoga è acuto, è preciso, è perfetto, ha un effetto
nell’esperienza. Ci vogliono 22 anni affinché un hata yogi possa
perfezionare UNA posizione. Una volta che ha perfezionato la posizione,
egli è grande. Ma ha bisogno di 22 anni, 24 ore al giorno,
concentrazione totale, atmosfera, yam, niyam, e tutto quanto. Oggi non
avere 22 ore, 22 minuti non si trovano! Allora cosa possiamo fare?
Ristagnare? No. Dategli un’esperienza in 3 minuti. 180 secondi o meno!
Sarete sorpresi. Ogni kriya è diviso in questo modo: 11 minuti, 31
minuti, 62 minuti. 62 è il massimo. Il tempo giusto, conveniente.
Quando insegnate lasciate che loro sviluppino questa esperienza. Una
volta che c’è l’afflusso, ogni persona sperimenterà
l’elevazione, la sua percezione diverrà più forte, la sua vita sarà
felice e in cambio beneficerete. Non c’è un modo più veloce per
avere effetto sui 108 elementi, i 10 corpi, i 5 tattwa e le 3 guna.
Fortunatamente abbiamo la conoscenza di questa scienza e ci piace
condividerla con la gente.
Stiamo provando a trasferire il Centro di Yoga da qui. Lo decoreremo e
ne faremo un centro modello e se avrà successo allora lo idealizzeremo
e lo condivideremo con tutti. E’ un posto dove non vogliamo egomaniaci
e non vogliamo persone che pensano solo a se stesse e per il loro
gruppo. Questo non è Kundalini Yoga!
Kundalini Yoga è come il sole: serve tutti senza discriminazione. Ma
c’è una regola: “Nessuno venga a mani vuote.” Se qualcuno verrà
con le mani vuote, potrà sedere qui per sei ore e fare tutti i tipi di
yoga, ma nel momento che uscirà dalla pota, se ne andrà a mani vuote.
“così vieni così andrai.” Questa è la sola condizione, e non
dipende da noi.
Quando arrivai negli Stati Uniti c’erano persone che non avevano mai
denaro. Così un giorno dissi loro: “Voi venti che state lì fuori,
perché non venite mai dentro?” Uno rispose: “Beh, c’è la regola
che dobbiamo pagare e noi non abbiamo mai soldi.” Dissi: “Okay,
bene, domani mattina venite.” Di solito avevo delle monete, quartini e
altro, e cominciai a gettarle fuori. Così loro venivano, le
raccoglievano, arrivavano alla cifra, entravano, pagavano.
Un giorno un uomo mi chiese: “Maestro perché lo fate?” Io dissi:
“Questa regola non è mia. Una regola è una regola. Io la onoro.
Voglio che voi la onoriate.” “Vi ripagheremo.” Io dissi: “No.
Non ripagatemi. Non è corretto. In questa scienza io obbedisco alle
regole come voi gli obbedite. Vale per tutti ugualmente e a tutti i
livelli.”
Kundalini Yoga: srotolare il sé dormiente nel sé consapevole.
Kundalini Yoga: lo Yoga della consapevolezza. Se voi risvegliate la
vostra Kundalini, per insegnare non dovrete fare molto. Lo potrete fare
con un pensiero, uno sguardo, una parola, un canto, una preghiera. Lo
potrete così drammatizzare che la persona dirà: “Hai fatto molto!”
Oppure non dite niente e solo desiderate: sarà fatto! E’ un codice di
chiamata. Una volta che stabilite la zona da chiamare e il codice di
chiamata e fate il numero, udrete lo squillo. Non fallirà. Se tutti i
circuiti sono bloccati, rifate il numero, riuscirà!
Questa
è una scienza pura portata con estrema purezza e condivisa con voi. Non
create il vostro pasticcio personale, sarebbe una cosa molto stupida. A
volte ho ricevuto domande del tipo: “Gli occhi devono essere chiusi o
aperti?” Ho risposto: “Io non lo so. Non ho chiesto. Non ricordo.”
Così è. E’ molto aggraziato per un insegnante ammettere ciò che sa
e ciò che non sa: non ci dovrebbe essere il fraintendimento con lo
studente che lui è quello che sa tutto, che fa tutto, onnipresente,
onnitutto. Quello è Dio. Non voi!
Voi
siete il veicolo. Il postino è il postino. Egli è un uomo con la
posta. Non comincia ad aprire le lettere e a leggerle. Avete mai visto
un postino suonare il campanello, entrare in casa vostra, aprire la
vostra lettera e cominciare a leggervela? Non provate a fare questo.
Date alle persone una personalità molto sottile ed elevata. Lasciatele
godere della loro realtà. Datele purezza e pietà. Questa è la massima
benedizione. Dio vi verrà incontro.
Mi rincresce, ma nel Kundalini Yoga la personalità di un umano non è
niente altro che un veicolo. Non è un’identità! Nessun insegnante di
Kundalini Yoga diverrà un Guru o bla, o bla bla. Ma sarà elevato al di
là dei poteri angelici. Godrà la soddisfazione qui. Non avrà bisogno
di andare in paradiso, avrà il paradiso qui! La psiche elettromagnetica
incontrerà l’intero campo elettromagnetico e le cose cominceranno a
venire a lui.
Ma qualsiasi dono riceviate, se non lo accogliete con una preghiera
diverrà un fardello. Non importa quale regalo mi diate, bello o brutto,
io lo metto sull’altare. Mi sveglio al mattino al momento della mia
preghiera e prego. E chiedo molte volte: “In Tuo Nome, Nella Tua
Grazia, Oh mio Signore, queste cose sono venute come dono da Te. Io non
so cosa dirti, ma la fede è lì. Appaga la fede poiché ciò ti rende
Dio.” E poi comincio tutti gli aggettivi del mondo. Sembra matto, ma
questo è ciò che la realtà è.
Voi siete un veicolo. Siete la strada. Non siete la destinazione di una
persona! Mantenete questo standard. Sarete molto contenti. Stasera vi
chiedo di farvi coraggio, perché molti di voi mi conoscono
personalmente, molti di voi non mi conoscono, eppure voi non mi
conoscete molto. E io non esisto, persino, eccetto come veicolo per
questi insegnamenti. Li ho portati a voi. Ho fatto il mio lavoro. In
caso di difficoltà, finché sarò vivo, sarò in una posizione per
servirvi.
Nel Kundalini Yoga, più in alto siete, più umili siete. Questo
principio non dimenticatelo. Non pensate: “Sono un insegnante e dieci
persone mi seguono.” Non è vero! E’ sbagliato! Siete un insegnante
e avete il privilegio, per mano di Dio e con la Grazia del Guru, di
servire dieci persone. E’ una energia diagonale. Si alza, si muove.
E’ una energia spirale. Eleva alla cima. Quindi, per favore, capite
alcune regole di base che vi ho spiegato questa sera, e cercate di
seguirle più che potete.
***
Perché
ho insegnato questo yoga? Non è che io non conosca altri yoga. Li ho
fatti bene. Ma in ogni yoga dovete essere un singolo studente fino a che
non diventate maestro. E questo significa niente matrimonio… Niente
che va. Un capofamiglia non può farlo. Allora? C’è solo la persona
singola? Si, perché se tutti sono grandi maestri, la persona deve
totalmente, assolutamente e perfettamente dare se stesso in questo. Sin
da principio allora studiai ogni cosa e capii e dissi, “Cos’è? Non
è possibile! Solo per pochi!”
Il
Kundalini Yoga è per i capifamiglia. L’uomo che vive nel mondo può
trovare qui il paradiso. La vostra personalità può percepire qui i
paradisi.
Quando venni qui non avevo nessun amico, non conoscevo boulevard né
nord e sud. Anche ora se mi chiedete di andare a Pasedena, non posso
farlo se qualcuno non mi aiuta, forse entrerei in una porta differente.
Sono così debole sulla terra come lo può essere un cieco. Quando mi
dite dei cieli… Parlatemi… porterò subito Dio sulla terra.
Quando voi diventate il nucleo, il perno dell’energia, allora ogni
cosa viene a voi. Avete bisogno di due milioni di cose nella vostra
vita. Non potete averle tutte. Ma una volta che vi siete raddrizzati e
divenuti Io, l’Io puro, ogni cosa viene a voi. E’ la vostra psiche
ipnotica, elettromagnetica che può attrarre ogni cosa.
Volete essere sensuali, sessuali e attrattivi e succhiare la gente e
volete essere il vuoto di Hoover. Il vuoto pulente. E volete farlo?
Questa è la vostra personalità, non la mia! Non è che non abbiamo
bisogno di un vuoto pulente. Ne abbiamo bisogno. Abbiamo bisogno
dell’ombrello, ma quando un uomo di Dio cammina e non può tenere
l’ombrello, le nuvole diventano il suo ombrello. Io l’ho visto.
Voi dovete dire a voi stessi cosa fare. E’ così semplice che lo
potete capire. Un giorno vi troverete davanti al vostro Dio, faccia a
faccia. E i vostri occhi saranno completamente immersi negli Occhi. E il
vostro respiro sarà quel Grande Respiro. E dovete rispondere a Dio
quanto reali e veri, siete stati. In quel momento non potrete contare
sulla vasta diffusione falsificata di emozioni e sensazioni, e sulle
vostre conquiste terrene. Nel paradiso, sono le vostre conquiste
paradisiache che arriveranno. Questa è la moneta che funziona lì. Se
potete raccogliere qui quella moneta, farete bene. Se non potete, non
potete.
La vostra personalità è basata sul puro servizio. Servizio di elevare,
portare, tenere su lo spirito delle altre persone. Tenere la candela
accesa. Tutti i grandi uomini, lasciano dietro al loro grande
sacrificio, personale e impersonale, una leggenda e in quell’eredità
il futuro gode la loro felicità, essi divengono immortali. Non c’è
niente di più.
***
Ho
infranto alcune regole, e non dico che non l’ho fatto. La prima regola
fu: “Non insegnare apertamente.” Non fui lasciato senza scelta.
Insegnai apertamente pur conoscendo bene il detto: “Chiunque insegnerà
apertamente morirà entro il prossimo sole.” Che significa un anno.
Non dissi una parola. Insegnai. Non sapevo nemmeno cosa succedesse agli
altri. Ma insegnai. Ho lavorato molto bene. Passò un anno ed ero ancora
vivo. E dissi: “Hei, con me non funziona. Non funzionerà con nessuno.
Noi vivremo e tutto vivrà.”
Poi ho posto a molte intelligenti e sagge questo quesito. Essi dissero:
“E’ solo per le persone che non sono maestri. Esse diventano vuote
entro l’anno.” Ed ho visto alcune persone che con il loro ego, sono
diventate grandi, e pensavano di essere tutte perfette e tutto il resto.
Io non ho detto loro niente, di essere insegnanti o di non essere
insegnanti o altro. Sono diventate vuote. Non hanno nemmeno superato un
anno. Sono scomparse prima. Non era rimasto niente. Così io capii che
ciò che era scritto era corretto. Ciò che è è corretto.
Sta a voi scegliere il modo come volete eccellere: con l’ego non
durate, senza ego non sarete mai distrutti. Quando muore un santo, la
gente lancia dei fiori. Quando un uomo o un re muore, i piccioni fanno
cadere delle gocce. Potete fare la scelta.
Il
vero giuramento che fate a voi stessi è molto semplice: Non sono una
donna, non sono un uomo, non sono una persona, non sono me stesso. Sono
un insegnante. Con questa forza concentrata voi lavorate. Altrimenti
sarete prevenuti. Come donna potete essere prevenuti, come uomo potete
essere prevenuti, come persona potete essere prevenuti e come voi stessi
avete una moltitudine di onde che attraversano il cervello, la mente, le
idee.
Tutti gli insegnamenti sono lì per dirvi di essere voi stessi. Ma ecco
una cosa semplice: non sono me stesso. Allora chi sono? Sono il veicolo!
Sperimentare voi stessi e tutto in voi, in quell’unisono, è la
bellezza della vita. Altrimenti sarete una vittima della vostra perpetua
permanente paura. Il piacere viene dalla novità, godendo la novità. Ma
c’è anche un piacere che è eterno, in cui noi voi divenite sempre
diversi. Questa è l’energia diagonale, questa è l’energia
tantrica.
In astrologia, c’è un quadrato e quando avete un quadrato nella
vostra vita, alcune stelle vi inquadrano, è brutto, non è bello. Ma
tagliate un quadrato diagonalmente, diventano due triangoli. Diventa
buona fortuna. Questo è ciò che è. Non potete muovere un grande
masso, una pietra. Non potete. Ma mettete una grossa carrucola, lo
tirerete su, mettete una leva, lo muoverete. Questa è la vita. Dovete
continuare, non vi dovete fermare. Questo è tutto.
Prendiamo un fatto. Volete divenire attraente. Voi potete attrarre
diavoli e potete attrarre angeli e potete attrarre buona gente. Siete
esposti al mercato per attirare. Io voglio che siate al mercato per
elevare, sollevare, non attrarre. L’insegnante di Kundalini Yoga è un
carrello per sollevare carichi. Solleva il suo spirito e lo mette nei
rulli così può stare tranquillo, ecco quello che dovete fare.
E vi dirò anche: non c’è una regola! Soltanto sedetevi e onestamente
cantate Ong Namo Guru Dev Namo e solo se sapete un po’ di alfabeto,
sarà compiuto. Ma ci dovete credere.
Nell’Ovest si pensa che lo yoga sia un esercizio. E alcune persone
enfatizzano che è completamente fisico. Ogni posizione dell’Hata Yoga
è per la secrezione ghiandolare. E’ un modo molto efficace. Ogni
pranayama è per l’energia e per perseverare con yam e nyam. Dharana,
dhyian, samadhi sono per l’elevazione.
Il Kundalini Yoga è per l’esperienza. Non è che noi non usiamo
quelle asana o non usiamo pranayama o non usiamo kriya o non usiamo
bandana, usiamo tutto questo! Quindi come insegnanti di Kundalini Yoga,
avete la responsabilità privata di rispettare ogni altra scuola di
insegnamenti e insegnanti. Non avete conflitti. La reazione è per i
pazzi. La conquista è per i saggi. E ci vuole la stessa energia per
conquistare ciò che volete conquistare che per reagire a ciò cui
volete reagire.
Volete la popolarità terrena? Continuate. Volete la vostra popolarità
celeste? Continuate. La scelta per voi è portare il paradiso alle
persone. In questo modo sono venute, per volere di Dio. Eccole. Non se
ne andranno, che lo vogliate o no. Devono andare ed è per questo che le
state servendo: per aiutarle ad andare alla loro vera casa.
Potete non essere elevati. Non vi turbate. A chi importa qual è il
vostro umore? Un elevatore è un elevatore. Sia se è pulito che non
pulito. Insegnante significa: colui che unisce finito e infinito, Yoga
significa: unione. Rendete le cose semplici. Non complicatele.
Quando sono venuto in America avrei potuto dire certi mantra e sembrare
meraviglioso e voi sareste sembrati idioti e io molto saggio. Questo non
è servizio. Questo è impressionare.
Noi non impressioniamo. Noi disturbiamo. Ma la maggior parte degli
insegnanti impressionano i loro studenti. Loro sono grandi, grossi,
fanatici, belli, blah blah blah blah blah. Non è questo. Distribuite!
Domanda:
Qualche volta non sono sicuro che ciò che sto insegnando sia accurato o
…
Risposta: Chi vuole essere sicuro? Questa è la cosa più
stupida. Sedete a quel tavolo e presupponete ipnoticamente che voi siete
l’insegnante. E andate con la volontà del Guru e di Dio. Ecco perché
la prima cosa che cantate è Ong Namo Guru Dev Namo. Non è un test
psicologico o una condizione biologica. Persino quando il paradiso non
viene per postro tramite, è uno stupido paradiso. Non preoccupatevene.
State servendo. Anche Dio ha orecchie e occhi per vedere. Qualcuno stà
andando a servire… lo farà.
Dio è onnipresente, onnipotente e onnisciente. I vostri dubbi sono
personali. Dovete servire senza dubbi, anche la gente immeritevole è
scaldata dal sole. Non si paga il biglietto per questo. Non è una
lotteria. Sia che lo meriti che non lo meriti. Ricordate solo una cosa:
quando sarete al posto dell’insegnante, non dovete sedere se Dio non
vi concede questo onore. Non state insegnando con la vostra personalità.
Siete un veicolo, fatelo fluire. Non avete bisogno di una
certificazione. Non è una lettera registrata.
Ho visto fare esperienza a gente che prende il manuale di yoga, lo legge
durante la lezione e lo insegna, e vanno così in alto che dimenticano
cosa fare dopo. Poi gli studenti sembrano così… e il ragazzo è
contento. E’ una scienza, è un’arte, funziona! Poiché incominciate
con la purezza e pietà del mantra e portate il passato, presente e
futuro, nella considerazione del tempo e dello spazio, è uno stato
molto elevato.
Come esseri umani forse non concepite, proprio adesso, ciò che state
facendo. Ma, nel tempo e nello spazio, realizzerete ciò che state
facendo.
Domanda:
Quando uno studente fa una domanda a cui non sono in grado di rispondere
qual è l’atteggiamento migliore?
Risposta: Se non siete sicuri, non siete sicuri. Non c’è una
pistola sulla vostra testa. Se non potete rispondere ricercate. Chiedete
un’estensione. Persino io chiedo “Dammi tempo.” Agli studenti non
importa. E se non vi sentite di rispondere, dite solo: “Non voglio
rispondere.” Siete l’insegnante. Non siete una persona. State
discutendo la domanda e la risposta comen una persona. Non siete una
donna, non siete un uomo. No, non siete una persona, non siete voi
stessi. Siete un insegnante. Questo è il giuramento.
Cosa sono queste domande e risposte? Dubbio, dubbio, è tutto umano.
Perché non dite al rubinetto: “Ti sto per aprire: non fare uscire
l’acqua per favore.” Perché non aprite la doccia e dite: “Stai lì,
ferma, aspetta fino a che mi lavo i denti.” Premete il bottone giusto,
ci sarà la giusta esperienza. Questa è la bellezza del Kundalini Yoga.
E non richiede lezioni, credo, tempo, spazio. E’ lo status del senza
tempo e senza essere e disinteresse. E’ pura vitalità
dell’Infinito. Allora cosa c’è da preoccuparsi? Godetelo.
Domanda:
Puoi dire qualcosa sulla Shakti Pad?
Risposta: Shakti Pad è uno stato molto divertente. Nel Kundalini
Yoga ci dovete passare. E’ chiamato la fase dell’auto dubbio: “Io
sono, io sono, io non sono.” “Essi sono, essi sono, essi non
sono.” “E’, è, non è.” “Siamo, siamo, non siamo.” Tutto
due volte si e una volta no. E’ il più grande dolore del collo. Ma è
un segno è un diploma. Se qualcuno in quel momento diventa solo
abbastanza umile e lo lascia fluire, non dovrà nemmeno sollevare un
mignolo. Lo potete superare tranquillamente. Questo è ciò che io ho
fatto. Non conosco nessun’altra esperienza. Le cose cominciarono a
succedere ad un solo cenno. Non volli partecipare con essi. L’ho solo
lasciato fluire.
Il più grande miracolo di cui ho avuto esperienza nella vita è che io
non ho miracoli da ricordare, ne ho solo goduto come qualsiasi persona
ordinaria ne avrebbe goduto. Ma Colui Che Fa, fa tutto in ogni caso. Non
siamo solo gli spettatori. Possiamo ridere, gioire, possiamo piangere,
possiamo essere felici, ma qualcosa sta succedendo. Noi ne siamo parte.
Domanda:
Vedi una differenza tra l’insegnare Kundalini negli anni 90 e i 70 e
gli 80?
Risposta: Il Kundalini Yoga è un insegnamento senza tempo, se lo
volete dividere in decadi, decadrà.Sono insegnamenti infiniti. Sono per
tutti. Non potete fare pubbliche relazioni per essi. Ma date alla
persona l’esperienza e non lo dimenticherà mai. Ma non date una
esperienza personale. Dirà: “Oh, ho incontrato tal dei tali, mi hanno
preso tutti i soldi e non so…” Un giorno di intimità porta
disprezzo. Ma se qualcuno è elevato non c’è intimità. Il piano è
più alto dell’altra persona. Sono grati. Non importa. Egli può darvi
la vita. Il sé totale. Se voi servite qualcuno ed egli vi dà in dono
la vita, questo dono dovete darlo al Donatore nella cui grazia ciò è
dato. Ecco perché io dico: “Io non sono me stesso.” Questo diciamo
al dito di giove, il più saggio guru. “Io non sono me stesso.” E’
la nostra sadhana dire: “Io non sono me stesso.” Io non sono una
donna, io non sono un uomo,i o non sono una persona, io non sono me
stesso. Io sono un insegnante. Molto semplice.
Come maturiamo cominciamo a fare delle cose, ma se la mano di Dio ha
conferito su di voi la capacità di essere insegnante, siatelo, non fate
domande. Date a Dio una possibilità di fluire attraverso di voi.
LasciateLo fluire. Possibile? So che è una cosa su cui l’uomo è
dubbioso ma lasciatela andare, lasciatela fluire, che sia. Sia, sia.
Provate. Dio si manifesterà.
Tre cose sono molto importanti nella vita. Non importa cosa state
facendo. Siate semplici, siate retti e fatelo con un sorriso. Siate
semplici, siate retti e fatelo con un sorriso. Non penso che qualcuno
possa fallire dopo aver fatto queste tre cose. E questa è la trinità
della vita. La vita è una falsità se non praticate queste tre cose.
Domanda:
Quando insegno una serie di esercizi, è importante farlo molto
specificatamente come lo hai dato, o come talvolta sento…
Risposta: No, no. La prima cosa che dovreste evitare è la
tensione. E non siate in guerra: “IO DEVO essere ESATTO.” Ho fiducia
che voi vi sediate e siate chi siete e Dio vi proteggerà. Questo è
quello che significa Ang
Sang Wahe Guru. Vi
proteggerà. Abbiate fiducia. Abbiate fiducia in Dio. E’ scritto sulle
banconote dei dollari, cos’altro volete? E’ il più grande
insegnamento del pianeta: Abbiate fiducia in Dio e continuate, non vi
farete male. Un amico non lascia che vi facciate male, allora come può
Dio lasciarvi fare male? Non vi preoccupate. Siate felici.
Una volta che avete un sé elevato, quando siete lì, tutti vi
guarderanno. Non dovete chiedere: “Rispettatemi, aiutatemi,
confortatemi, sii con me.” Non avete bisogno di quello. Una volta che
siete lì servite il volere di Dio, la luce di Dio, il flusso di Dio e
lasciate che accada. Il Kundalini Yoga è solo una tecnica. Potete
iniettare Dio e l’altra persona sarà elevata e vi sarà grata. Non è
per niente difficile. Solo siate. Per un momento. Per un secondo.
Non c’è difficoltà.
Sedetevi, buoni o cattivi che siete, e meditate soltanto e saltate
nell’infinità del Guru, lasciate subentrare il di cui c’è bisogno.
Dio sa se siete biondi o bruni o, se siete gialli o rosa, se siete su o
giù. Quello non è il problema. Lasciate che sia. Sollevate… comunque
immaginiate che sollevare sia. Capito? Tutte le deità cominceranno ad
arrivare perché Dio è buono e porta doni.
Lasciate che sia! Quando sedete qui, lasciate che sia. Quando andate là…
ecco perché qualche volta avete visto che quando viene un altro
insegnante, lo invitiamo, e io cedo sempre la sedia. Gli chiedo di
sedere lì. Sempre mi vado a sedere nel pubblico. Capite? Perché in
quel momento lasciate insegnare un veicolo. Questo è il significato di
Ek Ong Kar. Uno all’inizio, Uno nel mezzo, Uno alla fine. E lo scopo
della vita è di diventare uno con l’UNO. Sentire come se state tutti
meditando.
***
Sono
passato attraverso tutto quello che voi chiamate inferno, per Sua
grazia, e uscito dall’altra parte. Io non ho fatto nulla, nemmeno ho
mosso la mia mano. Ho solo lasciato che fosse. E’ andato tutto bene.
Coloro che non hanno il loro Dio personale hanno Dio Infinito. Le loro
barche vengono sempre e toccano la riva. Comunque voi siate, siate. Non
provate a forzarvi di cambiare. E’ una violenza. Non provate a
cambiare nessuno. E’ una violenza. Lasciate che sia. Tutto verrà a
casa. Solo per pochi minuti, lasciatelo fluire. Pensate, il Dio, o
comunque sia, l’Uno che può ruotare la vostra terra per voi, pensate
che Egli non possa prendersi cura della vostra routine? Colui che fa
crescere foreste e foreste, non può prendersi cura di questo piccolo
stuzzicadenti? Che gioco è questo? Qual è il grande patto?
Grazie
molte. Sono molto grato che siate qui e dell’attenzione che mi avete
dato.
Benedetti tutti quali che siete.
Che la Sua grazia sia con voi.
Sat Nam
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