L’essenza del Kundalini Yoga

Un discorso agli insegnanti

Yogi Bhajan

 

 

Ogni persona saggia deve sapere che quando insegna Kundalini yoga o quando ne parla ci sono cose che bisogna fare e cose che non bisogna fare. Non si può insegnare Kundalini yoga e dire agli studenti che possono dormire tranquillamente nel loro letto in un modo qualsiasi (dormire nella direzione Est-Ovest rende meno suscettibili alla gravità e al campo magnetico della Terra). Non si può agire così, non potete fare gli scemi con la vostra psiche. Non potete insegnare Kundalini yoga dando in giro strani tipi di meditazione per fare esplodere la cima della testa a qualcuno. E non potete insegnare Kundalini yoga se non potete uscire dal vostro campo psico - elettromagnetico per proteggere i vostri studenti nell’universo.

Kundalini yoga non è pericoloso per chi lo impara; è pericoloso per chi lo insegna. Se chi insegna non ha una proiezione di buona salute, allora è meglio che lasci perdere, o altrimenti farà una fine miserevole. Siamo di fronte ad un ciclo di legami, ad uno strato di vibrazione, e non se ne può uscire. Kundalini, la madre della consapevolezza, la madre della soddisfazione, della creazione, non è un potere occulto, non è un gioco di prestigio. Non siamo al circo. Kundalini è consapevolezza; è la totalità della personalità dell’essere. L’essere totale è coinvolto, senza esclusione di nessuna sua parte. Non andiamo ad incontrare una religione o un Dio. Un uomo che pratica Kundalini non incontra né cerca Dio. Dio cerca lui. Quell’uomo non medita; Dio medita su di lui. Egli è il centro dell’intero nucleo. Quando quest’uomo vibra, l’universo vibra con lui.

Insegniamo nuove tecniche di Kundalini yoga ogni anno, lentamente e gradualmente. Noi non iniziamo nessuno; non alleniamo nessuno ad essere un discepolo. Il legame che ci tiene uniti è l’amore. La gente viene e la gente se ne va. Ognuno avrà quel che è scritto nel suo destino.

Alcuni diventano consapevoli fin dal primo giorno, dal primo momento. Alcuni se ne stanno qui per quattro giorni e non riescono mai ad uscire dal secondo chakra. Nonostante tutto il mio amore, la mia dedizione e la mia sincerità, non posso tirarli fuori.

Altri vengono, pigliano il mantra e la conoscenza; fanno bene. Chi può permettersi di giudicare? Chi può dire chi ha ragione e chi ha torto? Nessuno ha ragione; nessuno ha torto. La curiosità va bene per cominciare. Per conoscere bisogna essere curiosi. Cosa volete conoscere? Ci sono ventidue tipi di yoga. Se ne studiate uno all’anno vi ci vorranno ventidue anni. Allora studiate la consapevolezza. La consapevolezza della totalità è la Kundalini. Non è un potere occulto. Non si tratta di impadronirsi di una cosa o di un’altra.

Dovete capire cosa studiate, cosa imparate, cosa diventate. È CONSAPEVOLEZZA. L’unità della vostra consapevolezza deve corrispondere alla Consapevolezza Universale. Non c’è da meditare in modo speciale. Per voi non esiste specialità. Siete speciali dall’inizio alla fine. Il vostro sé è speciale. Se non capite questo vuoi dire che ancora non avete capito niente. La vostra totalità è speciale. Il vostro modo di stare seduti, di mangiare, di muovervi, tutto è speciale. Ogni vostra azione di vita è speciale, perché qualsiasi cosa voi siate, qualsiasi cosa voi stiate facendo, la state facendo da esseri consapevoli. E quando siete totalmente consapevoli, allora siete consapevoli del rapporto di voi in quanto voi con l’universo. E questo contatto è il giogo attraverso cui vi unite l’un l’altro. E un legame che manca in tutti gli altri sistemi.

Come dice Swami Vivekananda, in Aforismi Yoga di Patanjali: “Se esiste una risposta ad una vostra preghiera, se avete un rapporto con una religione qualsiasi, con qualsiasi Dio, qualsiasi coscienza, qualsiasi sé superiore, questa è la proiezione della vostra Kundalini”.

Qualsiasi cosa buona esista in voi, esiste a causa di questa energia primaria che è in voi. La raggiungete attraverso ogni tipo di yoga. Potete bere l’acqua in un bicchiere d’oro, in un bicchiere d’argento, o di pietra, o di legno, o dentro le vostre mani. Perché mai Yogi Bhajan dovrebbe averne paura? La sola cosa che voglio è che voi beviate e non patiate la sete. Ma se come sciocchi voi state sempre li a discutere sul bicchiere e non bevete l’acqua, allora cosa vi devo dire?

Continuate a cercare Dio. Se Dio non vi trova, potrete mai trovarLo voi? E’ mai possibile trovare una cosa come Dio? È un peccato che diciate cose simili, infatti, voi siete già parte di Dio. Cosa andate cercando? Coloro che sono parte di Dio non trovano Dio; essi vivono come Dio. O vivete come Dio, o continuate a cercare Dio. Nessun miracolo vi può condurre a Dio. Dio è un rapporto tra la vostra coscienza unitaria e la coscienza universale. E’ voi. È voi stessi. E’ che il vostro sé inferiore deve arrendersi al vostro sé superiore. Dovete disciplinare voi stessi.

Non - attaccamento non significa che me n’andrò in giro senza vestiti. Questa è ipocrisia. “Io non mangio cibo; il gusto non mi si addice”. Ma cosa vai dicendo? Dio ti ha dato una lingua lunga quindici centimetri e il potere del gusto di modo che nulla che ti sia di cattivo gusto possa andare oltre la tua lingua. Pensi che mettendoti a mangiare spazzatura sei Dio? Credi che sia un modo di incontrare Dio? Quanto diventiamo ridicoli quando facciamo queste cose strambe, ingiustificate, non etiche, asociali, per farci conoscere come fossimo un tipo speciale di matti. Vivete piuttosto in modo con veniente; vivete rilassati. Più siete rilassati, più Dio è in voi. Quando siete tesi, avete azzittito Dio.

La cosa più importante nella vita totale è il vero essere della persona. Non c’è religione, yoga, o coscienza di Dio che possa essere utile se lo splendore dell’essere si è sbiadito. Potete seguire qualsiasi religione, qualsiasi grande maestro, potete fare rituali di ogni genere e tagliarvi il corpo centimetro dopo centimetro ed essere un sacrificio. Potete restare nell’acqua fredda per tutta la vita. Potete indossare un perizoma e scappare nella foresta, state semplicemente ridicolizzando la vostra giovinezza. Non dovreste rubare, essere avidi, uccidere, ma chi vi potrà trattenere? Siccome non avete il potere di trattenere voi stessi, dovete correre via. Il potere di trattenervi è la vostra propria grazia, e il potere di dare è il potere della grazia.

Sotto ogni candela c’è l’oscurità. La luce sta in cima. Se una persona non rapporta la sua coscienza individuale con la coscienza universale, o non possiede la tecnica per rapportare costantemente la propria coscienza alla coscienza universale, quella persona può appartenere a qualsiasi gruppo, ma non significa nulla. La consapevolezza individuale deve diventare consapevolezza universale. La consapevolezza universale deve diventare consapevolezza individuale. Io amo voi e voi amate me. Che tipo d’amore è questo? Se il mio amore è vero e voi odiate me non importa. Io troverò comunque dell’amore in voi, perché in voi non vedo l’odio. Io vedo quel che io sono. Io non vedo quel che voi siete. E se la mia concentrazione non è là, io non sono là, sono semplicemente fasullo! Non mi comporto bene; non parlo bene; non proietto bene; di conseguenza non riceverò nulla di buono in cambio. La legge della coscienza non è la mia legge o la vostra. Kundalini non è il mio yoga o il vostro voga. È l’unione della coscienza con la Coscienza Suprema. E voi stessi dovete remare la vostra barca. Nessuno remerà per voi.

Non siate inconsapevoli; non siate sciocchi. Dovete studiare con qualcuno che abbia la conoscenza dello studio. Abbiamo bisogno, vogliamo e cerchiamo continuamente perché non troviamo mai soddisfazione. Abbiamo insegnato al finito a ridursi e diventare solo sempre più finito e più finito. E’ questa la coscienza di Dio? Potete ottenere qualcosa in questo modo? Potete godervi la vita se siete tesi?

Non c’è nessuno che vi dice che siete degli esseri umani, e cercate di capire: esseri! Essere, essere un essere. Questo porta tutto l’universo dentro di sé. Dio sa che tipo d’esseri siamo noi; siamo incapaci di riconoscere il fatto fondamentale che siamo degli esseri. Quel che è sbagliato in noi è il fatto che non ci rapportiamo alla nostra originalità, alla nostra realtà, alla nostra totalità. Non possiamo camminare sulla strada principale così ce ne andiamo per le strade secondarie. Non abbiamo la purezza, il coraggio, la semplicità; siamo nervosi, ci nascondiamo, ripariamo nelle vie laterali. Non veniamo all’aperto perché ci sentiremmo esposti.

Voi venite da Lui e andate a Lui. Cosa state a combattere? Inconsapevolezza! Non potete entrare nella coscienza di Dio senza essere Dio. La realizzazione giungerà solo quando l’essere umano potrà fluire come parte dell’Essere Universale. Quando non ci sarà niente di mio, ma tutto è Tuo. Chi ha creato l’atomo? Non ammettiamo Dio perché fondamentalmente il nostro ego è così basso e noi siamo così limitati e Dio è così illimitato. Noi siamo così limitati, e Dio è così illimitato che non è possibile stabilire un rapporto.

Non perdete tempo. Questa essenza umana non durerà a lungo. I vostri antenati non sono più vivi e voi finirete di vivere. Non potete fare quel che loro hanno fatto, ma seguite dei vecchi rituali. Non siete in grado di trattare un essere umano come un essere umano. Lo trattate da Americano, Canadese, Nero, Bianco, Giudeo, Mussulmano, alto, furbo. In quanto grande umanità siete tutti belli in rapporto a quella Coscienza Suprema, a quel Creatore, perché voi siete la Sua creazione. Questo mondo non è bello senza di voi; voi non siete belli senza questo mondo. Nessuna bruttezza può esistere nella casa di Dio. Fino a che esistete non siete brutti. Ma dovete essere all’altezza di questo.

Quando un essere riconoscerà di essere un essere, allora la linea di vita e di morte non significherà più nulla per lui. La vita conduce alla morte; la morte conduce alla vita. Questo posto è un obitorio. Venite dentro per uscir fuori. Ma mentre state qui potete essere liberati. Se realizzate che siete parte dell’universo e che l’universo è parte di voi, allora ogni cosa è parte di voi e voi siete parte di ogni cosa. Se siete capaci di avere questo atteggiamento potete uscire dal ciclo del karma e potete trovare una libertà che farà di voi un essere rilassato e bello. Un essere che è reale e che ha trovato in se stesso la sua totalità ha scoperto il fine di ogni religione, di ogni yoga, e di ogni perseguimento della coscienza di Dio.