“….ed un giorno Lui si
chinò a raccogliere la mia anima”

Vi sono degli uomini che portano sulle loro spalle il pesante carico di elevare la coscienza dell'umanità; all'apparenza sono persone normali, hanno i nostri stessi bisogni e necessità, mangiano, dormono e si ammalano proprio come noi tutti. Ma nel loro intimo hanno un grande compito da portare avanti, quello di aiutare tutti noi "brava gente" a ricontattare la nostra anima, il nostro "punto di Luce", ad ascoltare nuovamente quella flebile vocina che ci parla di eternità. Dedicano la loro esistenza al servizio incondizionato dell'umanità, sempre pronti a rispondere alle nostre necessità, spesso troppo superficiali. Negano la loro esistenza, non ascoltano i loro bisogni, ma mai mancano di rispondere alle nostre chiamate. Seguono senza sosta il sentiero indicato loro dal cuore, questo cuore che il più delle volte è troppo piccolo perché contenga un amore così grande. Stravolgono la loro vita ritmandola alle necessità altrui in un continuo sostenere anche il più umile degli uomini. In loro non c'è paura né calcolo, rispondono solo a quella coscienza che travalica il finito per fondersi con il tutto. A volte vivono nell'ombra, lavorando umilmente con il solo ausilio della certezza del compito loro assegnato, altre volte li vediamo apparire pubblicamente in modo grandioso, ma l'inganno serve solo a debellare la nostra stoltezza. Nel loro intimo ognuno di loro sa qual è il suo cammino e quali passi deve fare per portarlo a compimento. Traguardo che spesso richiede sofferenza, sacrificio, dono completo del proprio essere. Poi, spesso la loro dimensione umana, il lavoro qui con "noi brava gente" si esaurisce, lasciandoci un vuoto incolmabile. E allora il loro grande cuore, non più condizionato dal limite umano, riappare più forte di prima, più presente e se possibile ancora più prezioso. La storia c'insegna che spesso "noi brava gente" dopo poco ci dimentichiamo di loro o ne distorciamo gli insegnamenti, deificando la loro figura per non prenderci la responsabilità di crescere, li mettiamo nei Mandir, nelle Chiese e in altri luoghi definiti sacri dove poter "vendere" ciò che loro ci hanno regalato con il sorriso e quando non rendono più si cerca altrove dimenticandoci di loro.
Io ho avuto la fortuna di incontrare un tale essere e mai mi dimenticherò che…. un giorno Lui si chinò a raccogliere la mia anima.
Hari Singh Khalsa

Iniziative in ricordo ed in onore di Yogi Bhajan